Cedrata e bibite Tassoni

Dal 1793 a Salò sul Lago di Garda, dalla spezieria alla Cedrata in bottiglietta "a buccia di cedro" dal 1956

Cedrata Zero, Gin Superfine, Bitter e Tonica, luxury e soft drink italiani.

Tassoni nasce nel 1793 come spezieria a Salò sul Lago di Garda, attività riconosciuta ufficialmente come farmacia che rappresenta preludio all'attività liquoristica ed estrattiva che avrebbe caratterizzato l'evoluzione aziendale. Nel 1868 il marchese Nicola Tassoni entra nella compagine proprietaria mentre nel 1884 Paolo Amedei separa definitivamente farmacia e distilleria fondando Cedral Tassoni, denominazione che unisce nome del cedro e quello della famiglia nobiliare locale. Nel 1921 Carlo Amedei introduce lo sciroppo di Cedro che fa conoscere il marchio grazie a campagne pubblicitarie innovative per l'epoca, prodotto che utilizza cedri Diamante calabresi mantenendo naturalità degli ingredienti che diventerà cifra distintiva del brand. La svolta arriva nel 1956 con nascita della bibita analcolica gassata "Cedrata Tassoni" derivata dallo sciroppo storico, lanciata nella bottiglietta iconica che richiama con texture in rilievo la scorza del cedro.

La Cedrata diventa simbolo del brand grazie anche ai celebri caroselli televisivi degli anni Sessanta e Settanta con Mina, tra i casi più noti della pubblicità italiana che hanno trasformato una bevanda regionale in icona pop nazionale. Ornella Amedei guida la comunicazione utilizzando mezzi stampa e televisione con creatività che anticipa i tempi creando storytelling emozionale intorno al prodotto piuttosto che semplice promozione delle caratteristiche funzionali. La Cedrata Zero risponde alla domanda crescente di bevande senza zuccheri aggiunti per consumatori attenti al controllo calorico che cercano alternative alle versioni tradizionali mantenendo sapore caratteristico del cedro senza rinunciare al piacere della dolcezza ottenuta attraverso dolcificanti a zero calorie che non impattano sulla glicemia.

Nel 2021 l'ingresso nel Gruppo Lunelli segna nuova fase strategica con rilancio dell'identità visiva, ampliamento della gamma verso mixology e posizionamento come "luxury soft drink" che mantiene ricetta e heritage storico elevando percezione qualitativa. Il Gruppo Lunelli porta esperienza consolidata nella gestione di brand premium del beverage italiano come Ferrari Trento, competenze che vengono applicate a Tassoni per valorizzarne potenziale inespresso attraverso investimenti in comunicazione, distribuzione selettiva e sviluppo prodotto che aprono nuovi mercati oltre il consumo domestico tradizionale. La bottiglietta da centottanta millilitri con texture "a buccia di cedro" rimane segno distintivo immediatamente riconoscibile che crea continuità visiva tra passato e presente, elemento di equity di marca che non viene sacrificato nonostante restyling contemporaneo.

Il Gin Superfine al Cedro viene distillato in alambicchi di rame del 1872 utilizzando nove botaniche che creano profilo aromatico complesso dove il cedro emerge senza dominare permettendo di percepire sfumature di altre spezie e erbe aromatiche. Questa continuità tecnica e artigianale testimonia legame ininterrotto con tradizione di laboratorio farmaceutico dove precisione nella selezione e dosaggio degli ingredienti rappresentava fondamento della qualità. Il Bitter del Lago con venticinque percento di alcol in volume viene posizionato come base per cocktail signature che utilizzano la Cedrata creando abbinamenti dove amaro del bitter bilancia dolcezza dell'agrume, mixology che valorizza entrambi i prodotti del portafoglio in sinergia che rafforza identità di marca. La Tonica Superfine completa l'offerta per miscelazione professionale permettendo al brand di presidiare categoria mixer premium dove servono prodotti di qualità che non coprono ma esaltano le caratteristiche dei distillati con cui vengono abbinati.

Curiosità: gli spot con Mina negli anni Settanta tra cui "Fate piano" sono diventati riferimento culturale rafforzando legame del brand con musica e televisione italiana dell'epoca d'oro. Il rilancio contemporaneo suggerisce perfect serve in coppa con ghiaccio e foglia di basilico, avvicinando la Cedrata al rituale dei cocktail e sdoganandola dal consumo informale trasformandola in bevanda da aperitivo elegante che può competere con drink alcolici in contesti bar e ristoranti di fascia alta. Nel 2023 il restyling introduce rilievo del logo e della data di fondazione direttamente sul vetro della bottiglia, tappo rivisitato con richiami Liberty che evocano Belle Époque e passaggio delle etichette da plastica a carta per coerenza con impegni di sostenibilità ambientale che il Gruppo Lunelli comunica attraverso progetti di decarbonizzazione e riduzione dell'impatto dei materiali di confezionamento.

La gamma di snack salati si abbina perfettamente alle bevande analcoliche durante aperitivi dove patatine, noccioline e taralli creano contrasto sapido che esalta dolcezza agrumata della Cedrata pulendo il palato tra un boccone e l'altro. L'integrazione tra soft drinks e spirits proprietari rappresenta unicità rispetto ai competitor tradizionali delle bevande analcoliche che raramente estendono il portafoglio verso distillati creando ecosistema completo per consumo sia liscio sia miscelato. La Ginger Ale e Ginger Beer completano l'offerta mixer intercettando trend degli ultimi anni verso cocktail speziati dove lo zenzero aggiunge piccantezza che bilancia dolcezza di altri ingredienti. Oggi Tassoni continua a innovare mantenendo fedeltà alla ricetta originale dello sciroppo al cedro del 1921 che rappresenta DNA del brand, equilibrio tra tradizione e contemporaneità che permette di parlare sia a consumatori nostalgici che hanno vissuto l'epoca dei caroselli sia a millennials e generazione Z che scoprono il brand attraverso mixology e perfect serve instagrammabili che trasformano momento di consumo in esperienza da condividere sui social amplificando visibilità organica attraverso user generated content che nessuna campagna pubblicitaria tradizionale potrebbe replicare con stessa autenticità ed efficacia.

Qualità

Heritage Storico e Alambicchi del 1872

L'azienda può vantare continuità ininterrotta dal 1793 quando nasce come spezieria a Salò, riconosciuta ufficialmente come farmacia preludio all'attività liquoristica. Nel 1884 Paolo Amedei separa definitivamente farmacia e distilleria fondando Cedral Tassoni, denominazione che unisce cedro e famiglia nobiliare locale. Il Gin Superfine viene distillato in alambicchi di rame del 1872 ancora funzionanti, testimonianza tangibile di continuità tecnica e artigianale dove precisione nella selezione e dosaggio degli ingredienti rappresenta fondamento della qualità ereditato dalla tradizione farmaceutica. La ricetta della Cedrata deriva dallo sciroppo al cedro del 1921 con cedri Diamante calabresi mantenendo naturalità degli ingredienti che rappresenta DNA del brand. L'ingresso nel Gruppo Lunelli nel 2021 porta esperienza consolidata nella gestione di brand premium del beverage italiano come Ferrari Trento.

Sostenibilità e Restyling Packaging 2023

Il restyling 2023 introduce passaggio delle etichette da plastica a carta per coerenza con impegni di sostenibilità ambientale riducendo impatto dei materiali di confezionamento. Il rilievo del logo e della data di fondazione 1793 viene impresso direttamente sul vetro della bottiglia eliminando necessità di elementi applicati aggiuntivi. Il tappo viene rivisitato con richiami Liberty che evocano Belle Époque coerenti con heritage storico. Il Gruppo Lunelli comunica progetti di decarbonizzazione e traguardi ambientali come carbon neutrality su altri marchi del portafoglio, framework qualitativo attivo a livello corporate con certificazioni ambientali che coinvolgono scope 1-2 e parzialmente scope 3 attraverso partnership con enti certificatori come ClimatePartner. La bottiglietta da 180 millilitri con texture "a buccia di cedro" rimane elemento di riconoscibilità preservando equity di marca costruita in oltre sessant'anni di presenza sul mercato.

FAQ

Nasce nel 1793 come spezieria a Salò sul Lago di Garda, attività riconosciuta ufficialmente come farmacia che rappresenta preludio all'attività liquoristica. Nel 1868 il marchese Nicola Tassoni entra nella compagine proprietaria mentre nel 1884 Paolo Amedei separa definitivamente farmacia e distilleria fondando Cedral Tassoni. Nel 1921 Carlo Amedei introduce lo sciroppo di Cedro che fa conoscere il marchio grazie a campagne pubblicitarie innovative. La svolta arriva nel 1956 con nascita della bibita gassata "Cedrata Tassoni" derivata dallo sciroppo storico, lanciata nella bottiglietta iconica con texture che richiama la scorza del cedro.

La Cedrata Tassoni lanciata come bibita gassata nel 1956 in bottiglietta da 180 millilitri con texture "a buccia di cedro" che richiama in rilievo la scorza dell'agrume. Diventa simbolo del brand grazie ai celebri caroselli televisivi con Mina negli anni Sessanta e Settanta, tra i casi più noti della pubblicità italiana che hanno trasformato una bevanda regionale in icona pop nazionale. La ricetta deriva dallo sciroppo al cedro del 1921 con cedri Diamante calabresi mantenendo naturalità degli ingredienti. La bottiglietta rappresenta elemento di equity di marca immediatamente riconoscibile che crea continuità visiva tra passato e presente preservato anche nel restyling 2023.

Sì, la gamma include Tonica Superfine, Ginger Ale, Ginger Beer e Soda La Classica per miscelazione professionale. Gli spirits proprietari comprendono Gin Superfine al Cedro con nove botaniche distillato in alambicchi di rame del 1872 e Bitter del Lago al 25% di alcol in volume posizionato come base per cocktail signature con la Cedrata. Il rilancio contemporaneo suggerisce perfect serve in coppa con ghiaccio e foglia di basilico avvicinando la Cedrata al rituale dei cocktail e sdoganandola dal consumo informale. Questa integrazione tra soft drinks e spirits rappresenta unicità rispetto ai competitor tradizionali delle bevande analcoliche che raramente estendono il portafoglio verso distillati creando ecosistema completo per consumo liscio e miscelato.

È la versione senza zuccheri aggiunti della Cedrata classica che risponde alla domanda crescente di bevande per consumatori attenti al controllo calorico. Mantiene sapore caratteristico del cedro senza rinunciare al piacere della dolcezza ottenuta attraverso dolcificanti a zero calorie che non impattano sulla glicemia. La formulazione preserva profilo organolettico distintivo dell'agrume permettendo di godere della bevanda storica senza apporto calorico significativo. Rappresenta estensione strategica della gamma che intercetta trend salutistici senza sacrificare esperienza gustativa, permettendo al brand di mantenere fedeltà dei consumatori storici che per ragioni di salute devono limitare zuccheri semplici e acquisire nuovi consumatori giovani più attenti a composizione nutrizionale delle bevande che acquistano.

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