Cioccolato Novi

Tradizione, passione e nocciole italiane: il cioccolato è un’esperienza autentica, pensata per chi cerca la vera eccellenza artigianale del gusto italiano.

Fondente intenso, nocciole intere e preparati classici

Nel cuore del Piemonte, precisamente a Novi Ligure, prende vita nel 1903 una delle storie più emblematiche della cioccolateria italiana. Cioccolato non è solo un marchio, ma un racconto di passione, tradizione e innovazione, costruito su radici antiche e visioni moderne. Tutto ha inizio con Giovanni Battista Gambarotta, che fonda la Fabbrica Italiana di Confetture, Cioccolato e Affini come cooperativa di soci, raccogliendo l’eredità artigianale della sua famiglia attiva fin dal 1832 nella produzione di liquori e dolci premiati. In quel contesto, il celebre Amaro Gambarotta ricevette riconoscimenti all’Esposizione di Torino del 1898, segnando l'inizio di una lunga vocazione all'eccellenza. Ma è tra gli anni ’30 e ’50 che la realtà produttiva compie un salto decisivo: nuove strutture, espansione dei soci e un’identità aziendale fondata su valori cooperativi unici, come il supporto economico ai dipendenti richiamati alle armi durante la Prima Guerra Mondiale.

Nel corso dei decenni, l’azienda affronta crisi, trasformazioni e rinascite, come quella segnata da Giacomo Rossignotti che negli anni ‘30 salvò la cooperativa e introdusse il concetto rivoluzionario di filiera locale, creando una rete di 700 produttori di nocciole piemontesi. Questo approccio si rivelerà un elemento distintivo e centrale del brand, soprattutto con l’arrivo, nel 1985, di Flavio Repetto, che acquisisce Novi e la integra nel Gruppo Elah Dufour. Da quel momento in poi, l’attenzione si concentra esclusivamente sul cioccolato di qualità, abbandonando altri comparti produttivi come marmellate e confetti. Repetto, nominato Cavaliere del Lavoro nello stesso anno, trasforma l’azienda in un punto di riferimento per l’arte cioccolatiera italiana.

Oggi è leader nazionale nella produzione di tavolette, con oltre 100 milioni di pezzi annui e più di 200 milioni di cioccolatini. Il suo impegno si riflette anche nella sostenibilità ambientale, attraverso l’uso di energia solare, packaging riciclabili e incarti certificati FSC. Il rispetto della tradizione si fonde con una costante spinta all’innovazione, mantenendo tecniche artigianali nella lavorazione e una selezione rigorosa delle materie prime. Tra i prodotti più iconici, troviamo il Cioccolato fondente, apprezzato per la sua purezza e intensità aromatica, realizzato esclusivamente con burro di cacao e senza aggiunta di grassi idrogenati. La stessa cura si ritrova nel Cioccolato con nocciole, tavoletta che unisce la cremosità del cioccolato alla croccantezza delle nocciole intere, tutte 100% italiane e provenienti dalla filiera piemontese tracciata. Una delle referenze più amate e riconoscibili è anche il preparato per cioccolata classica, ideale per chi desidera una bevanda densa, autentica, perfetta per accompagnare un momento di pausa caffè o per una pausa tè all’insegna del gusto italiano.

Dietro ogni prodotto si cela un universo di ricerca, cura estetica e valorizzazione del territorio. L’evoluzione del packaging rappresenta una parte importante della storia aziendale: dalle latta pubblicitarie degli anni ’30 alle valigette numerate usate dai rappresentanti negli anni ’70, passando per lo sviluppo dell’identità visiva moderna che conserva l’eleganza tradizionale. Ancora oggi, molte di queste confezioni vintage sono diventate oggetti da collezione, simboli di un’epoca in cui ogni dettaglio comunicava italianità e artigianalità. Non meno rilevanti sono le iniziative istituzionali, come il “Premio Qualità” assegnato ogni anno ai migliori produttori di Nocciola Tonda Gentile Trilobata, durante la Sagra di Lu Monferrato. Questo evento sancisce il legame stretto tra l’azienda e il territorio, promuovendo la qualità della materia prima e sostenendo l’agricoltura locale.

Il marchio è noto anche per aver creato uno degli slogan più iconici della pubblicità italiana: “Svizzero? No, Novi!”, lanciato negli anni ’90 con uno spot ambientato sulle Alpi, divenuto un vero tormentone nazionale. Il messaggio non era solo provocatorio, ma rappresentava un manifesto culturale: rivendicare la superiorità del cioccolato italiano in un settore dominato, fino ad allora, dall’immaginario elvetico. In questa direzione, ha saputo affermare un’identità forte e autentica, valorizzando le proprie origini e affermandosi come simbolo di qualità made in Italy.

Dal punto di vista industriale, l’impegno nella sostenibilità è concreto e misurabile. Lo stabilimento principale è alimentato da un impianto fotovoltaico da 200kW, l’87% del packaging è già riciclabile e si punta al 100% entro pochi anni. Inoltre, la totale assenza di olio di palma e grassi idrogenati, sostituiti dal burro di cacao, rappresenta una scelta coerente con una visione etica e salutistica del prodotto. I controlli sulla filiera delle nocciole, realizzati grazie alla cooperativa di oltre 700 produttori locali, assicurano tracciabilità e qualità superiore. Questi elementi hanno permesso all’azienda di ottenere certificazioni prestigiose come BRC, IFS, ISO 9001 e quella biologica per le nuove linee bio, testimonianza di un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

Ha ricevuto negli ultimi anni numerosi premi, come il Brands Award per il gelato Fondentenero in collaborazione con G7 e il riconoscimento di “Miglior Prodotto Food 2023” per la tavoletta con crema di pistacchio, oltre alla nomina ufficiale come cioccolato del Giro d’Italia dal 2020. Questi traguardi confermano la capacità del brand di coniugare tradizione e innovazione, senza mai perdere di vista la propria identità. Un dettaglio curioso riguarda le valigette dei rappresentanti degli anni ’70: al loro interno erano ordinatamente disposti campioni numerati di confetti, caramelle e cioccolatini, testimonianza di un rigore quasi museale nella cura dell’immagine aziendale.

Cioccolato non è solo un prodotto, ma un patrimonio culturale che attraversa generazioni, raccontando una storia fatta di famiglia, territorio e passione. Nelle cucine italiane ed estere, è diventato un ingrediente fedele per ricette tradizionali o per un semplice momento di pausa quotidiana. Che si tratti di assaporare una tavoletta al fondente, sciogliere lentamente un preparato per cioccolata classica o spezzare una porzione di Cioccolato con nocciole, ciò che si sprigiona è un’esperienza che unisce memoria e contemporaneità. E in ogni gesto, il sapore della qualità italiana rimane inconfondibile.

Qualità

Filiera Nocciole 100% Italiane – Tracciabilità certificata a km 0

è l’unico marchio italiano ad aver creato una cooperativa di oltre 700 produttori piemontesi di Nocciola Tonda Gentile Trilobata, garantendo una filiera corta e tracciata completamente gestita in Italia. Questo approccio permette all’azienda di controllare ogni fase, dal noccioleto al cioccolato, assicurando qualità, freschezza e sostenibilità. Una scelta che fa davvero la differenza nel gusto e nella trasparenza.

Packaging FSC® e Produzione con Energia Solare – Sostenibilità concreta

Utilizza imballaggi certificati FSC®, provenienti da foreste gestite responsabilmente, e ha reso il suo stabilimento principale autosufficiente grazie a impianti fotovoltaici da 200kW. Il 87% del packaging è già riciclabile e l’obiettivo è raggiungere il 100%. Questo impegno verso l’ambiente e la produzione pulita riflette una visione a lungo termine basata su qualità e responsabilità

FAQ

Lo slogan “Svizzero? No, Novi!” nasce negli anni ’90 per rompere lo stereotipo secondo cui il cioccolato di qualità potesse essere solo svizzero. Con questo claim, afferma con orgoglio la sua identità 100% italiana, legata alla tradizione dolciaria piemontese e alla qualità delle sue materie prime locali.

Il cioccolato è prodotto interamente in Italia, nei tre stabilimenti di Novi Ligure (sede principale), Bra (Cuneo) e Sassello (Savona). Ogni impianto è specializzato per garantire qualità artigianale, controllo delle filiere e rispetto della tradizione dolciaria italiana.

 La Crema si distingue per l’elevata percentuale di nocciole italiane (45%) e l’utilizzo esclusivo di burro di cacao al posto di oli vegetali o grassi idrogenati. Le nocciole sono il primo ingrediente in etichetta, e non lo zucchero. Un prodotto che punta sulla purezza, sul gusto intenso e sulla filiera corta.

Sì, è impegnata in un piano di sostenibilità ambientale che comprende l’utilizzo di energia solare, packaging riciclabile e certificato FSC®, filiera di nocciole a km 0 e l’eliminazione di olio di palma e grassi idrogenati dai suoi prodotti. Ogni tavoletta è frutto di una scelta consapevole, buona per chi la gusta e per l’ambiente.

Prodotti

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