All’interno dell’ampia offerta, meritano una menzione speciale le Gran Gelees, caramelle alla frutta dalla consistenza morbida e dalla copertura zuccherata, amate da generazioni di consumatori per il loro gusto intenso e naturale. Rappresentano un esempio perfetto di come la semplicità possa trasformarsi in eccellenza quando abbinata a materie prime selezionate e processi produttivi attenti.
Il legame con l’innovazione non si ferma al prodotto. La cura del packaging ha sempre rappresentato un tratto distintivo del brand, già a partire dagli anni Cinquanta grazie alla visione del designer Erberto Carboni. Le sue scelte stilistiche, come le righe fitte e le fotografie zenitali del prodotto, hanno trasformato la confezione in un vero e proprio strumento di comunicazione visiva, capace di raccontare l’identità di marca ancora prima dell’assaggio. Questa sensibilità estetica è stata mantenuta anche nel recente rebranding del 2025, che ha rinnovato il logo e l’immagine del brand pur conservando il legame con la storia e il territorio cremonese.
Dal punto di vista produttivo, continua a puntare su una filiera interamente italiana. Tutti i suoi prodotti sono realizzati nei quattro stabilimenti di Cremona, Gordona, San Pietro in Casale e Silvi Marina. Questa localizzazione non è casuale, ma rispecchia una filosofia aziendale che valorizza il territorio, la qualità delle materie prime e il lavoro delle comunità locali. La sostenibilità è un altro pilastro fondamentale del marchio: è stata la prima azienda italiana a eliminare completamente la gelatina animale dalle caramelle, sostituendola con pectina vegetale, una scelta che ha migliorato non solo la qualità nutrizionale dei prodotti, ma anche il loro impatto ambientale.
In quest’ottica, l’azienda ha investito anche in soluzioni ecologiche per il confezionamento, introducendo buste compostabili con certificazione FSC, e in tecnologie green come la cogenerazione e la trigenerazione, capaci di ridurre fino al 97% le emissioni di CO2. Un impegno riconosciuto a livello nazionale e internazionale grazie a certificazioni come ISO 14001 e alla recente inclusione nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, accanto ai marchi collegati come Saila e Galatine.
Tra le curiosità più affascinanti che circondano la storia del brand spicca il celebre pianoforte nascosto sotto il bancone dello storico negozio di Cremona, ancora oggi visitabile. Questo strumento, realizzato tra il 1833 e il 1855, fu spesso suonato da Giuseppe Verdi durante le sue visite. Un dettaglio che racconta più di mille parole il legame tra Sperlari e la cultura italiana, tra gusto e arte, passato e presente.
Nel contesto della cucina quotidiana, si conferma una presenza familiare e rassicurante, capace di evocare emozioni autentiche con ogni singolo prodotto. Che si tratti di una pausa dolce durante la giornata, di un regalo raffinato per le feste, o di un ingrediente di memoria nelle tavole italiane, ogni creazione rappresenta un viaggio nella tradizione rivisitato con occhi moderni. In un mondo che cambia, il brand continua a raccontare storie dolci che si intrecciano con quelle delle famiglie italiane, mantenendo viva una passione che attraversa generazioni.
Scopri come ricevere i prodotti Sperlari a casa tua!