Le etichette sono disegnate dall'artista Stefano Vitale in collaborazione ormai ventennale con la famiglia Rallo iniziata dall'incontro tra Gabriella Rallo e l'artista che ha dato vita alla fanciulla sognante diventata volto enigmatico e affascinante dei vini. Ogni etichetta segue il tema ricorrente della "donna fantastica sempre in fuga e sempre diversa" che rappresenta essenza dell'azienda creando continuità visiva tra circa venti referenze pur mantenendo unicità di ciascuna che racconta storia specifica. L'etichetta di Anthìlia con ritratto di donna con capelli leggermente mossi dal vento in fuga verso nuovi traguardi è diventata quasi logo di Donnafugata riconoscibile in tutto il mondo, un'icona che identifica immediatamente il brand. Nel 2018 restyling Anthìlia introduce nuovo formato con cromie ravvivate per avvicinare immagine al bozzetto originale di Stefano Vitale dimostrando che anche dopo decenni l'azienda continua perfezionare ogni dettaglio. L'etichetta Ben Ryé racconta fatica e duro lavoro viticoltori di Pantelleria illuminati da intensa luce solare con sullo sfondo maestoso dammuso, tipica architettura dell'isola vulcanica che testimonia viticoltura eroica condotta in condizioni estreme che poche altre zone vitivinicole mondiali conoscono.