La storia di Pino Silvestre affonda le radici a Venezia, negli anni Cinquanta, quando la famiglia Vidal trasforma un’intuizione in una firma olfattiva inconfondibile: una colonia ispirata ai boschi, alla resina e all’aria pulita delle Alpi, capace di raccontare l’Italia con una freschezza immediata. La narrazione del marchio prende forma tra artigianalità e visione moderna: il profumo debutta sul mercato con un linguaggio avanti rispetto ai tempi, introduce un volto noto come testimonial televisivo e firma una delle campagne più ricordate, quella del cavallo bianco che ha reso la fragranza familiare a intere generazioni. Da quel primo successo si definisce un’identità chiara, fatta di autenticità, di richiami alla natura e di un design che non passa inosservato.
La pigna verde, con texture che richiama la corteccia, è più di un flacone: diventa un simbolo, un’icona di stile italiano riconoscibile a colpo d’occhio. Nel 1986 la storia prosegue con Mavive S.p.A., guidata da Massimo Vidal, che custodisce il legame con Venezia e accompagna il brand in una crescita coerente, tra ricerca su materie prime, cura formulativa e attenzione ai processi. Il posizionamento rimane saldo: valorizzare la freschezza balsamica, la pulizia delle note verdi, la sensazione di benessere quotidiano. Negli anni, i restyling non tradiscono l’idea originaria: rifiniscono i dettagli, alleggeriscono materiali, aggiornano grafiche e formati senza rinunciare alla riconoscibilità. Intorno alla fragranza storica si organizza un’offerta completa per la cura personale che interpreta momenti diversi della giornata con la stessa promessa di naturalezza.
All’interno di questa esperienza quotidiana trovano posto referenze pensate per rispettare la pelle con delicatezza e fornire quella sensazione di fresco pulito che ha reso il marchio così amato. Nel rituale di igiene, il gesto più intimo è affidato a una formula specifica come il Detergente Intimo, studiato per coniugare comfort e protezione quotidiana, mentre il momento della doccia trova una continuità naturale con il bagnoschiuma, che ripropone in chiave avvolgente la firma aromatica del brand, tra effervescenze verdi e una scia estremamente pulita. Al centro dell’immaginario rimane il profumo, l’archetipo che ha dato origine a tutto: un equilibrio di note che richiama camminate in alta quota, legni asciutti e un tocco aromatico nitido, iconico nella memoria collettiva. Accanto, il gesto di cura dopo la rasatura trova una continuità coerente nello stile con il dopobarba, pensato per regalare freschezza e comfort cutaneo con la medesima impronta olfattiva. Tutto ruota attorno a una coerenza visiva e sensoriale curata nei dettagli: il design a pigna, il colore verde bosco, la tattilità del flacone, la pulizia grafica delle etichette, elementi che rendono la linea immediatamente riconoscibile sullo scaffale e nel bagno di casa.
Questa centralità del packaging, frutto di un’idea precisa di posizionamento, ha permesso al marchio di attraversare decenni di cambiamenti mantenendo intatto il suo carattere; i redesign, quando ci sono stati, hanno puntato a migliorare ergonomicità, resa d’uso e sostenibilità dei materiali, senza snaturare i codici del brand. Sul piano valoriale, l’orizzonte è definito: qualità costante, rispetto per la pelle, aderenza agli standard di filiera e un approccio attento all’ambiente. In quest’ottica si collocano processi interni strutturati e certificazioni come ISO 9001:2015 che, insieme a test dermatologici e a una selezione oculata degli ingredienti, sostengono un percorso di responsabilità.