Vico Food Box tra le “Stelle del Sud” del Sole 24 Ore e Statista
Vico Food Box è tra le “Stelle del Sud 2026”, la classifica realizzata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Statista e dedicata alle imprese del Mezzogiorno che hanno registrato le migliori performance di crescita nel triennio 2021-2024.
Un Sud che cresce, innova ed esporta
La classifica “Stelle del Sud” racconta un Mezzogiorno imprenditoriale più articolato di quanto spesso si immagini. Accanto alle imprese delle costruzioni, dell’energia, dell’ingegneria e dell’IT, emergono realtà attive nella logistica, nel commercio, nel turismo, nei servizi digitali e, ovviamente, nella valorizzazione dell’alimentare italiano all’estero.
Qui si inserisce anche Vico Food Box, con un percorso che unisce internazionalizzazione, competenze digitali, logistica interna, relazione con la community e valorizzazione della cultura italiana.
Il riconoscimento arriva quindi dentro un racconto più ampio: quello di aziende meridionali che crescono nonostante un contesto complesso, trasformando vincoli e distanza geografica in flessibilità, identità e capacità di innovare.
Dall’idea nata all’estero a un ecosistema costruito in Italia
Vico Food Box nasce nel 2019 nei Paesi Bassi dall’esperienza di quattro italiani all’estero: Vittorio Colonna, Antonio Guarrera, Debora Celentano e Gennaro Viscardi. L’intuizione iniziale era semplice e molto concreta: rendere accessibili, anche fuori dall’Italia, i prodotti della dispensa quotidiana italiana.
Nel 2020 il progetto rientra in Italia, a Napoli. Da quel momento, la crescita passa attraverso una scelta precisa: internalizzare le funzioni strategiche, dalla logistica al customer care, dal marketing alla gestione operativa. Una decisione non immediata, ma decisiva per aumentare controllo, qualità e velocità del servizio.
Negli anni il pubblico è cambiato e si è ampliato. Gli italiani all’estero sono stati il nucleo iniziale e restano una parte importante della community, ma oggi Vico Food Box parla anche a seconde generazioni, famiglie miste e consumatori europei che cercano prodotti italiani autentici, non un’idea generica o stereotipata di italianità.
Una crescita fatta di scelte coraggiose e community in crescita
Il percorso raccontato da Il Sole 24 Ore evidenzia una crescita significativa, descritta da numeri importanti:
- oltre 300.000 clienti in tutta Europa,
- oltre 5mila referenze,
- un magazzino di 5mila metri quadrati a Napoli,
- più di 10mila recensioni con valutazioni di 4,9/5,
- 300mila iscritti alla newsletter
- e circa 40 persone occupate direttamente.
Sono numeri importanti, ma raccontano solo una parte della storia. Dietro la crescita ci sono scelte operative, tentativi, errori corretti e conferme arrivate da un pubblico sempre più ampio.
C’è soprattutto la volontà di costruire un ponte tra l’Italia e l’Europa, rendendo economicamente sostenibile la distribuzione di prodotti italiani attraverso un sistema fatto di tecnologia, logistica, assistenza e relazione.
Il percorso di Vico Food Box, spericolato all’inizio e sempre avventuroso, oggi ha raggiunto una sua solidità. Essere tra le “Stelle del Sud” ne è una dimostrazione, perché riconosce non solo il risultato, ma anche il valore dell’azienda e la capacità di creare valore duraturo per il territorio.
Portare la cultura culinaria italiana oltre confine
Vico Food Box continua a fare la propria parte nel racconto di un Sud che non è solo luogo di partenza, ma spazio da cui costruire, assumere, esportare e innovare.
L’obiettivo resta lo stesso: portare la cultura culinaria italiana oltre confine, facendo arrivare in Europa e nel Regno Unito prodotti autentici, abitudini, rituali e sapori che appartengono alla vita quotidiana del nostro Paese.
Leggere il nome di Vico Food Box tra le “Stelle del Sud” è quindi un motivo di orgoglio. Non come punto di arrivo, ma come conferma di una direzione: continuare a crescere dall’Italia, con lo sguardo rivolto all’Europa e le radici ben piantate sul territorio d’origine.