Il panificio viene fondato agli inizi del Novecento quando il bisnonno Ciccio arriva da Salerno e apre un tarallificio ai Gradini di Santa Barbara a Napoli. Suo figlio Mimì sposa una napoletana sfidando la tradizione salernitana e usa l'eredità di un lontano parente per aprire il laboratorio in Via Cirillo al Mercato dei Fiori. Oggi è gestito dalla quinta generazione con Antonio Rescigno, moglie Maria e i tre figli Annalisa, Daniela e Mimmo che continuano il mestiere tramandato attraverso le generazioni. Il laboratorio originale in Via Cirillo esiste ancora mantenendo i profumi di pane appena sfornato che riempivano l'aria cent'anni fa quando i napoletani compravano il pane quotidiano portandolo a casa avvolto in carta mentre era ancora caldo.